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Le parole dell'editore

Città Nuova e la storia. Nuova collana

di Elena Cardinali

Conoscere il nostro recente passato per comprendere il presente. È l’intento che ha spinto Città Nuova ad inaugurare la collana Interviste sulla storia. Fatti e personaggi della storia contemporanea spiegati da storici di grande fama con uno stile semplice e immediato. In dialogo con Andrea Possieri, curatore della collana.

Un sogno spezzato

di Giulio Meazzini
Fonte:    Città Nuova
«Avremo anche noi quello che i nostri nascosti balbettii non si vuole comprendere. Anche noi potremo dire sommessamente di esistere. Comprenderete».

Sedici anni. Sindrome di down. Possibilità di linguaggio limitata. Scrive poesie delicate, profonde, uniche. Poetessa naturale fin da 7-8 anni, con i genitori, le insegnanti, gli amici e l'associazione “Diritto di parola”, ha iniziato il percorso per la comunicazione facilitata creato dall’australiana Rosemary Crossley.

 
Maria Chiara Coco oggi a Roma, alle 17,30 presso la Federazione del Coni in viale Tiziano 74, sarà premiata come vincitrice del concorso nazionale “Momenti di poesia”, organizzato da Irideventi per premiare chi riesce ad esprimere, nella difficile forma della poesia pura, concetti e sentimenti a tema libero o relativi ai valori dello sport o ai rapporti a volte conflittuali con la città.
 
Maria Chiara ha pubblicato recentemente La camera dei segreti, opera d’esordio edita da Prometheus e illustrata da acquerelli di Marta Malni. Poesie che, come spiega nell’introduzione Quirino Principe, sono “un grido sulla volontà stessa di essere e esistere per sé e per tutti quanti hanno difficoltà nel comunicare”.
 
Una vita non facile, spiega la madre, "perchè spesso non viene riconosciuta, alle persone affette da sindrome di Down,  una mente che funzioni. E' una lotta di anni, apparentemente senza fine, un percorso spesso non condiviso a causa di radicati pregiudizi. Per esempio adesso Maria Chiara stava frequentando con successo il liceo scientifico, una scuola che a lei piaceva, ma finito il biennio sono cambiati i professori. Non so se si sono spaventati, fatto sta che d'accordo col Preside gli hanno tolto il metodo che seguiva e le strategie giuste di supporto, in quanto ritengono che non possa accedere al diploma. Come conseguenza c'è stato un crollo nel rendimento, lei e un altro ragazzo come lei si sono sentiti umiliati, per cui è un mese che non vanno a scuola. Hanno distrutto l'immagine di sè di questi ragazzi. Un sogno spezzato. Chissà, forse hanno paura di innovarsi... per fortuna che Maria Chiara ha altre soddisfazioni, come questo concorso di poesia".
 
Dalla raccolta è tratta la poesia seguente:
 
«Dentro l'anima racchiusi,
i segreti
più belli
sono cirri che distratti
sorvolano il turbine
dei pensieri,
freschi,
ridenti,
increspati di
felice brezza
di emozioni.
Stanno tra realtà
e desiderio, inclusi
in uno spazio mio,
in cui io sola
ho la chiave,
segreta
nascosta
stanza
in cui non entra nessuno.
Trovo felici
momenti di erranti
sensazioni
nelle strettoie
celate sotto
spirali di
gracili
pensieri,
assoluti
sprazzi
incastonati
in delicate trame
di serico tessuto.
E ancora sto, assorta,
e resto dentro questa
stanza, sorridendo ai miei segreti».
(6 novembre 2007)