Le parole dell'editore

Il mestiere dell'editore vive di parole

di Lucia Velardi

Le parole hanno una loro consistenza, una loro ragion d’essere, una loro motivazione, da non spendere mai a caso. Il mestiere dell’editore vive di parole, attraverso le quali dà forma e corpo a un pensiero, un’idea, per farli viaggiare nel mondo. Borderline è il nome che abbiamo dato all’ultima collana nata: una parola che, nella nostra intenzione, vuole indicare non il confine che delimita ma piuttosto la frontiera, uno spazio denso di promesse.

Il nostro nuovo sito

di Luca Gentile

Cari amici, siamo davvero entusiasti di inaugurare il nuovo sito della nostra Editrice. Quando abbiamo iniziato a pensarlo ci siamo immediatamente resi conto della difficoltà di coniugare una duplice esigenza: quella di consentire l'accesso alle nostre pubblicazioni e alle nostre idee editoriali, come il self-publishing CNx o il database Primi Secoli, e quella di poter dialogare con voi per un approfondimento del nostro lavoro e per una viva partecipazione al dibattito culturale nel quale siamo immersi e che in qualche modo noi stessi alimentiamo.

recensione

Gli ultimi giorni dei Templari

di Elena Cardinali

La recensione di Renzo Agasso al libro di Mario Dal Bello su Il Nostro tempo, settimale di Torino.

Cosa sussura Dio alle mamme

di Elena Cardinali

Il libro edito da Città Nuova, racconta con ironia e profondità la vita quotidiana - tra lavoro, casa e figli - delle mamme. La recensione di Laura Pisanello ne Il messaggero di sant'Antonio di maggio 2013.

Classici _ Partono le Opere di Girolamo

di Elena Cardinali

Sulle pagine culturali del Corriere della Sera la notizia dell'inaugurazione dell'Opera Omnia di Girolamo edita da Città Nuova.

Comunione di carismi

di Redazione e-web
Fonte:    Cittą Nuova
Sabato 9 giugno presso il Teatro Metastasio di Assisi, convegno su Chiara Lubich e Chiara d'Assisi, in occasione dell'VIII centenario della consacrazione della fondatrice delle Clarisse

Sono intercorsi VIII secoli ma continua a far parlare di sè. Si tratta di Chiara d'Assisi, la santa della povertà di cui quest'anno ricorre l'ottavo centenario dalla consacrazione. Una figura lontana nel tempo ma vicina nello Spirito ad un'altra spiritualità: quella di Chiara Lubich. La fondatrice dei Focolari spesso ha fatto riferimento a lei e a Francesco negli anni giovanili tanto da scegliere di prendere il nome della santa d'Assisi. 

Tenendo conto di questo legame speciale la città di Assisi ha deciso dedicare il 9 giugno a Chiara Lubich un largo situato nelle vicinanze della piazza Superiore. Il programma però si preannuncia ricco di molti momenti, a partire dalle ore 16, quando nei presso del Teatro Metastasio di Assisi e al cospetto del vescovo di Assisi monsignor Domenico Sorrentino
 e del sindaco di Assisi Claudio Ricci si aprirà il convegno "Chiara d'Assisi e Chiara Lubich: due carismi in comunione". Modera l'incontro il direttore della rivista Michele Zanzucchi. Prenderanno parte alla tavola rotonda la professoressa suor Alessandra Smerilli e la professoressa Lucia Abignente. Alle 19 cerimonia di intitolazione del largo a Chiara Lubich e alle 21,30 il musical di Carlo Tedeschi "Chiara di Dio".