Le parole dell'editore

Il nostro nuovo sito

di Luca Gentile

Cari amici, siamo davvero entusiasti di inaugurare il nuovo sito della nostra Editrice. Quando abbiamo iniziato a pensarlo ci siamo immediatamente resi conto della difficoltà di coniugare una duplice esigenza: quella di consentire l'accesso alle nostre pubblicazioni e alle nostre idee editoriali, come il self-publishing CNx o il database Primi Secoli, e quella di poter dialogare con voi per un approfondimento del nostro lavoro e per una viva partecipazione al dibattito culturale nel quale siamo immersi e che in qualche modo noi stessi alimentiamo.

recensione

Gli ultimi giorni dei Templari

di Elena Cardinali

La recensione di Renzo Agasso al libro di Mario Dal Bello su Il Nostro tempo, settimale di Torino.

Cosa sussura Dio alle mamme

di Elena Cardinali

Il libro edito da Città Nuova, racconta con ironia e profondità la vita quotidiana - tra lavoro, casa e figli - delle mamme. La recensione di Laura Pisanello ne Il messaggero di sant'Antonio di maggio 2013.

Classici _ Partono le Opere di Girolamo

di Elena Cardinali

Sulle pagine culturali del Corriere della Sera la notizia dell'inaugurazione dell'Opera Omnia di Girolamo edita da Città Nuova.

Una finanza per l'economia reale

di Elisa Golin
Fonte:    Cittą Nuova
Diffondere l'etica anche nel mondo della finanza: presso il Polo imprenditoriale di Loppiano si è svolto un laboratorio sperimentale promosso da Umanità Nuova


Il Polo imprenditoriale Lionello Bonfanti dell’Economia di Comunione ha ospitato nei giorni scorsi il primo laboratorio sperimentale nazionale promosso dalla Commissione finanza di Umanità Nuova, espressione sociale del movimento dei Focolari. Oltre 50 operatori del credito e della finanza si sono confrontati sul tema “Diamo credito a nuove idee”, affrontando le questioni centrali del mondo bancario e della finanza con l’urgenza di iniettare nel sistema una nuova coscienza e comportamenti eticamente adeguati.

 

I lavori, stimolati dai contributi di Steni di Piazza, direttore di Banca Etica di Palermo, e Alberto Ferrucci, presidente di Prometheus srl e fondatore di New Humanity, hanno individuato cinque aree da cui partire per condividere buone prassi e cercare di avviare iniziative specifiche nei settori interessati.

 

Il gruppo sul “Credito come bene comune” è partito dal Manifesto della finanza etica e dai documenti della Dottrina sociale della Chiesa per riscoprire il senso del dare e fare credito. Un diritto che va riconosciuto come garanzia della crescita di reti relazionali a sostegno della responsabilità personale e comunitaria.

 

Un secondo gruppo è entrato nel dettaglio sui “Nuovi e antichi modelli di aziende di credito: sistemi per sperimentare la mutualità reciproca”. È, infatti, partendo dalle esperienze di valorizzazione dei singoli e del gruppo, specie nelle piccole filiali, che si possono trovare le tracce di un percorso di ri-umanizzazione di un settore che vede un gran numero di professioni e operatori alla ricerca di un nuovo senso del lavoro.

 

Ma la questione del governo della finanza non è una faccenda riservata ai tecnici; essa coinvolge tutti i cittadini perché si tratta di evitare, limitare e correggere le pratiche e gli strumenti che sotto il cappello dell’efficienza dei mercati possono nascondere la speculazione, danneggiando indirettamente investitori, imprese produttive e banche stesse che ne rimangono vittime. Dal gruppo di lavoro su “Tobin tax & CDS: proposte e prospettive per regolamentare la finanza internazionale” è emerso, perciò, l’impegno a costituire un gruppo di studio, un osservatorio normativo sul fenomeno dei derivati e sulla loro regolamentazione, per maturare insieme nuove riflessioni e piste di azione.

 

“Fondi e investimenti etici oppure etica negli investimenti?” è stata la domanda di un altro forum che ha permesso a bancari e promotori finanziari di assumere l’impegno a scoprire, conoscere meglio e valorizzare i prodotti etici offerti dal proprio istituto, per formare i risparmiatori e i cittadini all’accessibilità dell’esperienza della finanza etica in modo diffuso. In questo senso l’esperienza di Banca Etica comporta la diffusione di una cultura nel tessuto più profondo della nostra economia reale fino a diventare uno stimolo per tutti gli istituti di credito.

 

Un ultimo gruppo di lavoro è entrato nel dettaglio dell’identità di una figura chiave nella relazione tra il cittadino e le imprese, quella del consulente finanziario. A partire dall’analisi del delicato rapporto tra interesse del cliente e interesse dell’intermediario, l’approfondimento sulla responsabilità personale professionale ha fatto emergere la necessità di pagare di persona la scelta di mettere al centro del servizio erogato la persona e i suoi interessi.

 

Il lavoro di verifica e confronto su tematiche così cruciali è destinato a maturare e crescere nel segno di una decisione rafforzata a riportare la finanza ad essere ciò che deve essere: un supporto indispensabile alla ricchezza dell’economia reale.

 

In attesa di un prossimo laboratorio, che potrà arricchirsi della prospettiva internazionale, continuerà la diffusione di una cultura della finanza etica per offrire ai cittadini e ai risparmiatori quelle conoscenze e informazioni utili a scegliere con consapevolezza e responsabilità in materia di credito, investimento o risparmio sulla scia della newsletter “economia & finanza” della Commissione finanza di Umanità Nuova di Roma che verrà arricchita dalla condivisione di contributi dei diversi ambiti nazionali.