Le parole dell'editore

Il mestiere dell'editore vive di parole

di Lucia Velardi

Le parole hanno una loro consistenza, una loro ragion d’essere, una loro motivazione, da non spendere mai a caso. Il mestiere dell’editore vive di parole, attraverso le quali dà forma e corpo a un pensiero, un’idea, per farli viaggiare nel mondo. Borderline è il nome che abbiamo dato all’ultima collana nata: una parola che, nella nostra intenzione, vuole indicare non il confine che delimita ma piuttosto la frontiera, uno spazio denso di promesse.

recensione

Gli ultimi giorni dei Templari

di Elena Cardinali

La recensione di Renzo Agasso al libro di Mario Dal Bello su Il Nostro tempo, settimale di Torino.

Cosa sussura Dio alle mamme

di Elena Cardinali

Il libro edito da Città Nuova, racconta con ironia e profondità la vita quotidiana - tra lavoro, casa e figli - delle mamme. La recensione di Laura Pisanello ne Il messaggero di sant'Antonio di maggio 2013.

Classici _ Partono le Opere di Girolamo

di Elena Cardinali

Sulle pagine culturali del Corriere della Sera la notizia dell'inaugurazione dell'Opera Omnia di Girolamo edita da Città Nuova.

Rock of ages

di Mario Dal Bello
Fonte:    Cittą Nuova
Promosso a pieni voti Tom Cruise nei panni di un cantante rock. Da segnalare anche Un amore di gioventù di Mia Hansen-Love e Chef -Ridere di gusto con Jean Reno

Arriva la galoppata filmica che ci distrarrà – si spera – fino a settembre, cioè alla mostra veneziana. Grandi opere non se ne vedono, buoni e cattivi prodotti si alternano all’insegna della modestia, con qualche sorpresa.
 
La prima è un ringalluzzito cinquantenne, cioè Tom Cruise, dato per moribondo, che ritorna alla grande in Rock of ages, tormentone rock funambolico e semplicistico dal musical di Broadway, dove vincono la colonna sonora e un Cruise spettacolare.

La seconda è il romanticissimo, tenero Un amore di gioventù, visto con l’occhio femminile di Mia Hansen-Love: piacerà a chi ancora crede che esista l’amore vero e tormentato, dai bei colori e dalla fotografia luminosa dove non c’è nulla di scontato – miracolo! – nemmeno nella storia.
 
E poi il divertimento alla francese, leggero, ma che fa scintille, cioè Chef -Ridere di gusto, con un simpatico Jean Reno, una volta tanto senza tensioni lugubri. Si fa cinema  n cucina tra ricette e piatti e amori, col ritmo travolgente della regia di Daniel Cohen.

Sugli altri fronti, segnaliamo Tormenti di Filiberto Scarpelli, che raduna Alba Rohrwacher, Mastandrea, Zingaretti per una drammatica storia nel Ventennio: un buon cast, ma forse d’estate i drammi sono altri…