Le parole dell'editore

Il nostro nuovo sito

di Luca Gentile

Cari amici, siamo davvero entusiasti di inaugurare il nuovo sito della nostra Editrice. Quando abbiamo iniziato a pensarlo ci siamo immediatamente resi conto della difficoltà di coniugare una duplice esigenza: quella di consentire l'accesso alle nostre pubblicazioni e alle nostre idee editoriali, come il self-publishing CNx o il database Primi Secoli, e quella di poter dialogare con voi per un approfondimento del nostro lavoro e per una viva partecipazione al dibattito culturale nel quale siamo immersi e che in qualche modo noi stessi alimentiamo.

recensione

Gli ultimi giorni dei Templari

di Elena Cardinali

La recensione di Renzo Agasso al libro di Mario Dal Bello su Il Nostro tempo, settimale di Torino.

Cosa sussura Dio alle mamme

di Elena Cardinali

Il libro edito da Città Nuova, racconta con ironia e profondità la vita quotidiana - tra lavoro, casa e figli - delle mamme. La recensione di Laura Pisanello ne Il messaggero di sant'Antonio di maggio 2013.

Classici _ Partono le Opere di Girolamo

di Elena Cardinali

Sulle pagine culturali del Corriere della Sera la notizia dell'inaugurazione dell'Opera Omnia di Girolamo edita da Città Nuova.

Caronte, Annibale, allerta caldo, docce per mucche e piscine per cani

di Silvano Gianti
Fonte:    Cittą Nuova
“Caron dimonio, con occhi di bragia, loro accennando, tutti li raccoglie; batte col remo qualunque s'adagia. Come d'autunno si levan le foglie l'una appresso dell'altra, fin che 'l ramo vede alla terra tutte le sue spoglie”. 

Quel terzo Canto dell’Inferno di Dante, m’aveva sempre incuriosito, fin dalle scuole medie quando si studiò la Divina Commedia. Così stamani mi sono svegliato con un chiodo fisso in mente: andare incontro a Caronte, figlio di Erebo e Notte. M’avevano informato che si trovava da queste parti e io allora mi sono attrezzato.

Sono andato verso il fiume Lambro, perché, se non ricordo male nella religione greca e in quella romana, Caronte era il traghettatore delle anime nell'aldilà: da una riva all'altra del fiume Acheronte, ma solo se i cadaveri avevano ricevuto i rituali onori funebri; chi non li aveva ricevuti era costretto a errare in eterno senza pace tra le nebbie del fiume.

Allora percorro il Lambro, incrocio l’Adda e il Ticino. Ma di Caronte, o di eventuali traghettatori di anime da una riva all’altra dei fiumi citati, nemmeno una traccia. Torno indietro? Perché non cercare ancora, magari in centro città? E così sia.

Non si respira: l’afa soffoca ogni pensiero nascente. E con l’afa, si suda. Ma questa afa, m’informano, è ancora quella portata da Scipione, quel terribile generale che sconfisse Annibale. Caronte, Annibale e che? Si sono dati appuntamento per questo fine settimana a Milano, non sapevo nulla. Per la verità c’è stato pure il Dalai Lama, pochi giorni fa, ma la temperatura era bollente solo in consiglio comunale. Arriverà qualche altro personaggio della mitologia greca, oltre alla Merkel e Balotelli?.

Insomma anche qui fa caldo e sul serio. Tanto che a Palazzo Marino è scattata l’allerta dei servizi sanitari e sociali. Per rispondere alle telefonate di richieste d’aiuto da parte di anziani e disabili in difficoltà, sono otto le sale operative attivate presso il Comune per il “piano caldo”, e sono circa 2 mila gli anziani che si sono messi in contatto con gli operatori comunali.

Per questo weekend arriva anche l’appello dell’assessore alle Politiche sociali, Majorino: «Ricordiamo di usare il numero verde gratuito per segnalare casi di anziani soli e persone disabili che potrebbero trovarsi in difficoltà a causa del caldo, il numero è attivo anche nel fine settimana — Una telefonata è sufficiente per richiedere l’intervento di un operatore e dei servizi che con l'Asl abbiamo messo a disposizione per i soggetti più fragili». 

Ma le contromisure contro il caldo non scattano solo in città. «Le alte temperature riducono la produzione del latte del 10 per cento al giorno — spiega la Coldiretti —, per questo negli allevamenti sono già partiti per le vacche ventilatori e doccette, e per i suini sono stati accesi i condizionatori».

E l’ultima è questa proposta : far nuotare i cani dove un tempo vivevano recluse le foche. È il progetto di un Consiglio di Zona sempre di Milano, che immagina di trasformare la vasca delle otarie dell’ex zoo dei giardini pubblici di via Palestro nella prima piscina per cani d’Italia.