Le parole dell'editore

Il mestiere dell'editore vive di parole

di Lucia Velardi

Le parole hanno una loro consistenza, una loro ragion d’essere, una loro motivazione, da non spendere mai a caso. Il mestiere dell’editore vive di parole, attraverso le quali dà forma e corpo a un pensiero, un’idea, per farli viaggiare nel mondo. Borderline è il nome che abbiamo dato all’ultima collana nata: una parola che, nella nostra intenzione, vuole indicare non il confine che delimita ma piuttosto la frontiera, uno spazio denso di promesse.

recensione

Gli ultimi giorni dei Templari

di Elena Cardinali

La recensione di Renzo Agasso al libro di Mario Dal Bello su Il Nostro tempo, settimale di Torino.

Cosa sussura Dio alle mamme

di Elena Cardinali

Il libro edito da Città Nuova, racconta con ironia e profondità la vita quotidiana - tra lavoro, casa e figli - delle mamme. La recensione di Laura Pisanello ne Il messaggero di sant'Antonio di maggio 2013.

Classici _ Partono le Opere di Girolamo

di Elena Cardinali

Sulle pagine culturali del Corriere della Sera la notizia dell'inaugurazione dell'Opera Omnia di Girolamo edita da Città Nuova.

In Lombardia serve un piano nazionale

di Silvano Gianti
Fonte:    Cittą Nuova
La procura di Milano archivia l'indagine sull'inquinamento atmosferico. Nessuna omissione in atti d'ufficio degli amministratori, la situazione richiede interventi di livello nazionale e sovranazionale

Lo smog in Lombardia, ma soprattutto a Milano, è un dato sempre più preoccupante, tanto che alcuni anni fa, in seguito a un esposto del Codacons, era partita un’indagine riguardante l’inquinamento atmosferico nel capoluogo lombardo, con precise successive accuse di omissione in atti d’ufficio e di emissioni pericolose a carico di cinque amministratori pubblici.
 
Poi, nel 2009, i cinque nomi di politici sono stati iscritti nel registro degli indagati. Ora il procuratore Alessandra Cecchelli ha chiesto l’archiviazione. Secondo la procura non possono bastare misure in ambito locale che, sebbene siano state prese senza alcuna omissione, non sono sufficienti. Occorre un piano a livello nazionale, se non addirittura sovranazionale.
 
La comunicazione dell’archiviazione del procedimento è stata fatta dal procuratore Edmondo Bruti Liberati, che si è basato su una consulenza firmata da tre esperti. Nella perizia viene rimarcato come la Pianura padana abbia più difficoltà rispetto ad altre macroregioni europee per quanto riguarda l’accumulo di Pm10 (polveri sottili inalabili, ndr) e quindi sotto il profilo dell’inquinamento, a causa delle modalità di insediamento urbano e della distribuzione delle industrie sul territorio.
 
Secondo i tecnici il territorio lombardo è in una situazione paragonabile all’Olanda e al Belgio. Per questo motivo anche i provvedimenti locali sulle restrizioni del traffico, come l’Ecopass e l’Area C, possono portare soltanto modeste riduzioni dei livelli di smog. Servono invece «iniziative a livello nazionale o sovranazionale», data la situazione «importante di criticità». Secondo la procura gli amministratori hanno adottato azioni positive e non si possono intravvedere omissioni in atti d’ufficio. Il vero problema è che nessun provvedimento di questo genere può abbattere l’inquinamento.